Mettere in scena uno spettacolo è una guerra ogni volta.
All’inizio nessuno ha idee… una cosa da spararsi nei… ditoni dei piedi (hanno sbagliato mira;n.d.r.).
Dopo qualche venerdì (è il giorno in cui di solitosi trovano;n.d.r.), senza esserci mai tutti, vengono fuori delle idee, qualcosa di scritto, “a me non piace”, io quest’anno mi fermo”, “ci sono poche parti” (alla fine ce ne sono troppe;n.d.r.) e avanti così.
Tutto questo a Febbraio, Marzo.
Maggio – Se va bene, si arriva con la bozza della bozza, continuando a non esserci mai tutti.
Giugno – Verso la fine, di solito c’è il copione (definitivamente provvisorio;n.d.r.) nel caso potesse servire.
Luglio e Agosto - ferie.
Settembre – “Quando ci troviamo”?
Ottobre – “Come si fa a provare se non ci siamo mai tutti?” “Non si può imparare la parte solo con le prove”.
Novembre – Si va in scena. |